Come calcolare la tariffa oraria: formula ed esempio
La formula di base è semplice: tariffa oraria = fatturato necessario all’anno ÷ ore fatturabili. Il difficile è stimare bene i due valori.
1. Il fatturato necessario
Parti da quello che vuoi per vivere e aggiungi tutto ciò che si paga prima:
- Netto desiderato × 12
- + previdenza e riserva per i mesi magri
- + assicurazione sanitaria e contributi
- + imposta sul reddito
- = utile prima delle imposte
- + costi dell’attività = fatturato necessario
2. Le ore fatturabili
Da 52 settimane togli ferie, festività, malattia e formazione. I clienti pagano solo una parte del tempo che resta; il resto è acquisizione, preventivi, contabilità e attesa. Approfondisci: Quante ore si possono fatturare?
Esempio con i valori predefiniti
| Fatturato (IVA esclusa) | 65.911 € |
| − Costi dell’attività | 4800 € |
| = Utile | 61.111 € |
| − Contributi previdenziali | 12.222 € |
| − Imposta sul reddito | 9778 € |
| − Previdenza integrativa | 3000 € |
| − Riserva di sicurezza | 6111 € |
| = Netto per vivere | 30.000 € (2500 €/mese) |
Per un netto desiderato di 2500 € al mese servono quindi circa 58,43 € all’ora. Dividere semplicemente lo stipendio mensile per 160 ore darebbe molto meno, e lavoreresti in perdita.
Informazione generale, non consulenza fiscale o legale. Per il tuo caso rivolgiti a un commercialista o all’ufficio delle imposte. Aggiornato: novembre 2026